Per sopraggiunti imprevisti tecnici della libreria EVALUNA, l’incontro di domani sera del circolo di lettura si terrà nella sede di Vico san geronimo alle monache 19. Vi aspettiamo sempre alle ore 20!!
Ingresso con consumazione (escluse bevande):
2euro socie
5euro non socie

Nastri d’Argento 2009: miglior documentario
Berlinale 2008 nella sezione Panorama Documentari. Il film ha ricevuto due candidature Teddy (miglior documentario e premio Siegessäule) oltre alla menzione speciale del premio Manfred Salzgeber per l’opera più innovativa.
IMPROVVISAMENTE L’INVERNO SCORSO: Docufilm sullo stato dei diritti civili e sull’impatto mediatico delle coppie gay in Italia.
“Improvvisamente l’inverno scorso” è un documentario su una coppia gay, Gustav Hofer e Luca Ragazzi, che sta insieme da otto anni in un’Italia che si sta rivelando sempre più omofoba, soprattutto dopo che nel febbraio 2006 il governo Prodi presentò una proposta di legge per le unioni civili estesa anche alle coppie omosessuali (come da programma). Da quel momento è partita nel nostro paese un’offensiva mediatica senza precedenti e di proporzioni inaspettate. Il paese si è diviso tra chi era a favore dei DiCo (il nome del disegno di legge) e chi gli sparava contro. Dai pulpiti delle chiese e dai salotti televisivi, si è arrivati a livelli parossistici di intolleranza. E’ stato in conseguenza di questa offensiva generalizzata contro le unioni omosessuali che Gustav ha cercato di convincere Luca a realizzare un documentario sull’argomento sentendo l’opinione della gente comune, delle associazioni religiose, dei politici di destra e di sinistra (tra gli altri Rocco Buttiglione, Paola Binetti, Barbara Pollastrini, Franco Grillini, Cesare Salvi, etc.) in occasione di manifestazioni e contromanifestazioni varie, e contemporaneamente per mesi e mesi hanno seguito la discussione generale al Senato. Con un disagio crescente nei due protagonisti, il film registra, non senza ironia, mesi di polemiche sterili, strumentali e attacchi gratuiti. Quello che ne viene fuori è un quadro poco edificante, e alquanto contraddittorio, del Belpaese.
Libreria 7 Mari e Arcilesbica Napoli Le Maree presentano :
“Bareed Mista3jil”
Un gruppo di 41 donne libanesi lesbiche, bisessuali, transgender hanno raccontato le loro storie nel libro “Bareed Mista3jil” (Mail in a Hurry), sfidando i tabù sociali e l’articolo 534 del codice penale che punisce con la prigione i “rapporti sessuali innaturali”. Prima iniziativa del genere nel mondo arabo, il libro di 223 pagine, disponibile in inglese e in arabo, è stato pubblicato da Meem, un gruppo lgbt. Le sue “lettere al mondo” sono insieme personali e politiche; toccano argomenti come la cittadinanza, la religione, l’identità di genere e l’emigrazione.
Nel febbraio scorso, si è svolta a Beirut la prima Giornata Internazionale contro l’omofobia, che ha visto una notevole partecipazione delle persone lgbt all’indomani di una ennesima aggressione ai danni di due presunti gay. Le lesbiche di Meem dicono che, sotto la continua pressione dell’omofobia, della lesbofobia e della transfobia, molti scelgono di andarsene; e che l’emigrazione è particolarmente alta nella comunità lesbica, dove le donne, specialmente quando si avvicinano alla trentina, scelgono di vivere in società più tolleranti.
La pubblicazione del libro, che ha avuto una forte diffusione nelle librerie e nell’ambito universitario, è un contributo senza precedenti al dibattito sociale sui diritti civili in Libano. Il sociologo Steven Seidman, commentandolo in qualità di esperto che ha condotto una ricerca sulle comunità lgbt di Beirut, ha detto che le donne libanesi non eterosessuali hanno poche scelte: sposarsi, lasciare il loro paese, o vivere una doppia vita: “Il matrimonio è l’evento centrale per le donne, indipendentemente dalla classe. La rispettabilità di genere è legata ad un ‘buon matrimonio’. La maggior parte delle donne che nel libro raccontano le loro storie sono molto giovani, sotto i 30. Il problema è: cosa accadrà quando superano i 30?”. Tuttavia in Libano si è sviluppata una forte comunità lesbica negli ultimi tre anni, e l’uscita di questo libro lo dimostra.
http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5g6YcFyrTrNPDZy1CpytzBY8tnrNw
Interverranno:
Helen Ibry, segretaria ArciLesbica Nazionale
Pia Gigli, dirigente nazionale del Partito di Alternativa Comunista
Marco Sbandi, titolare della libreria e biblioteca 7 mari e della Edizioni 7 mari
Fra i temi di discussione:
-Differenze e analogie nella lotta LGBT tra Libano e Italia
-Lotta di classe e lotta LGBT

Super appuntamento per il cineforum questo nuovo anno!
The Laramie Project, un cast di attori spettacolare al servizio di un film-documentario intenso e coinvolgente premiato al sundance film festival nel 2002 ed oggi utilizzato in America nelle scuole per l’insegnamento sul tema pregiudizio e tolleranza nei programmi di educazione personale, sociale e di cittadinanza.
Non mancate!
IN CERCA DI AMY
Film statunitense del 1997 scritto e diretto da Kevin Smith, facente parte della trilogia dedicata al New Jersey.
Il film è una commedia romantica su due fumettisti: Holden McNeil (Ben Affleck), eterosessuale, e Alyssa Jones (Joey Lauren Adams), che si identifica apertamente come lesbica. Racconta dell’innamoramento dei due e delle difficoltà che affrontano.
Uno degli ostacoli principali è il fatto che il miglior amico di Holden, nonché suo collega nella produzione di fumetti, Banky Edwards, interpretato da Jason Lee, disapprova la relazione perché geloso del ruolo di Alyssa nella vita di Holden.
ITTY BITTY TITTY COMMITTEE

Commedia sentimentale del 2007 diretto da Jamie Babbit, a tematica femminista e LGBT.
È stato proiettato per la prima volta al Festival internazionale del cinema di Berlino il 9 febbraio 2007 ed haa ricevuto una nomination ai Teddy Awards. La pellicola è stata prodotta dall’organizzazione non-profit POWER UP.
Anna (Melonie Diaz) è stata appena rifiutata dal college cui aveva fatto richiesta di ingresso, la sua ragazza l’ha mollata e la sorella sta per sposarsi. Casualmente un giorno incontra Sadie (Nicole Vicius), che la invita ad unirsi alle Clits In Action, o C(i)A, un gruppo femminista.
RIPARO
Il film racconta la storia di due donne legate da un rapporto sentimentale che di ritorno da un viaggio in Tunisia, accolgono in casa Anis, un immigrato clandestino che si era nascosto nella loro automobile per superare la frontiera. Superata l’iniziale diffidenza reciproca, Anna (Maria De Medeiros), Mara (Antonia Liskova) e Anis (l’esordiente Mounir Ouadi) riescono a trovare un equilibrio, ma le differenze culturali che li dividono e l’improvviso innamoramento del ragazzo per Mara determineranno una rottura.
SHELTER ISLAND
Lou Dalmere, ex giocatrice di golf riciclatasi come consulente motivazionale, vive una vita agiata e tranquilla con la fidanzata Alex. Dopo aver subito delle minacce, le due donne sono però costrette a trovare rifugio a Shelter Island. Un giorno un violento uragano fa saltare la corrente ed impedisce ai traghetti di attraccare; sole sull’isola insieme a uno sceriffo guardone, un misterioso sconosciuto e una manipolatrice perversa, Lou e Alex dovranno lottare per sopravvivere.

Il prossimo incontro del circolo di lettura si terrà alla libreria Evaluna di piazza Bellini.
Il tema della serata sarà: le donne, la seduzione e il sesso.
Vi ricordiamo, inoltre, che l’incontro di dicembre sarà incentrato sulla lettura comune di “Stone Butch Blues”, splendido romanzo di Leslie Feinberg. Chi volesse leggerlo può ordinarlo direttamente alla casa editrice (Il dito e la luna), ordinarlo tramite la responsabile delle attività culturali del circolo o prenderlo in prestito al centro di documentazione di Arcilesbica le Maree (il sabato dalle 17,30 alle 20).