ARcinema

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Presenta:

Martedì 3 novembre presso il Volver café,
piano interrato, h. 20

con la partecipazione dell’associazione trans genere

 

Ingresso socie & happy hour: 7euro
Ingresso non socie & happy hour: 10 euro

 

C’è anche la possibilità di tesserarsi!

 

 

Omovies 2009

Ritorna con la seconda edizione il Festival di Cinema Omosessuale e Questioning “Omovies”, a Napoli dal 29 ottobre al 1° novembre, nella sala del cinema Academy Astra di via Mezzocannone, con ingresso libero per tutti i film.

Omovies, la cui prima edizione si è conquistata il titolo di Evento gay dell’anno, è ideato da Carlo Cremona e Marco Taglialatela.

Per la programmazione e maggiori informazioni sull’evento, visita il sito ufficiale www.omovies.it .

Circolo Vizzzioso

Lunedì 26 ottobre ore 20,30

lunedì+ma.. 

nella nuova location della libreria Evaluna di piazza Bellini si terrà il primo incontro della seconda edizione de
IL CIRCOLO VIZZZIOSO” !!

Il tema della serata sarà: le donne e il sesso.

 
 
Vi attendiamo numerose con i vostri contributi letterari!

Nuovi Libri

A partire da sabato potrete trovare a vostra disposizione nel centro di documentazione i seguenti libri:

 

MANIFESTO CONTRASESSUALE  di Beatriz Preciado – 2002 – Saggio

contra-sessualeIl Manifesto di Beatriz Preciado è un’opera dissacrante che non assomiglia a niente di già letto o già scritto, è una strabiliante lettura che lascia il retrogusto amaro delle speculazioni filosofiche più acute: si comincia a leggerlo con una divertita curiosità, si prosegue nella lettura con un senso di crescente sgomento e si finisce per richiuderlo con una più illuminata percezione dei contrasti e delle contraddizioni legate a una visione della sessualità stereotipata.
La contra-sessualità è una strategia di resistenza al dominio eterosociale, è un sistema post-identitario che supera il binomio sesso/genere per rafforzare il potere delle devianze: Preciado non parla più di maschile e femminle, ma di corpi o soggetti parlanti. In quest’ottica, l’Autrice si dà come compito prioritario lo studio degli strumenti e degli attrezzi sessuali che stabiliscono un legame tecnologico tra corpo e macchina con l’intento di denaturalizzare e quindi superare i concetti di sesso e genere.
Dal sito Libri lesbici

 

LE PIONIERE DEL SESSO di Elinor Rigby – 2000 – Racconti

pioniere“E questi cosa sarebbero?” disse un brigadiere del nucleo antidroga, mentre faceva fiutare un arnese verde a forma di cactus al suo cane lupo. “Peni artificiali”, rispose Giusi, desiderando intensamente essere morta. Ma che bisogno c’era di esibire così il sesso? si chiese. Ma che bisogno c’era del sesso, poi, in fin dei conti? Generazioni di donne erano vissute senza e non era mica crollato il mondo!
Dal sito Libri lesbici

 

ORGOGLIO E PRIVILEGIO Margherita Giacobino – 2003 – Saggio

orgoglioUna panoramica nell’affascinante mondo della letteratura lesbica.
Alla ricerca di storie, personaggi, suggerimenti e chiavi di lettura, una cavalcata tra amazzoni e vampire, donne imprigionate in un corpo maschile e detective alle prese con città violente e fidanzate in crisi.
Basato sul lavoro di storiche e teoriche come Lillian Faderman e Monique Wittig, il viaggio letterario individua percorsi e tendenze con un tono colloquiale, ricco di citazioni e brani tradotti per la prima volta in italiano.
A partire dal pulp lesbico anni ཮, passando (tra le altre) per le opere di Patricia Highsmith, Audre Lorde, Dorothy Allison, Jeanette Winterson e dopo un’incursione nel mondo della letteratura gialla, si prende d’assedio l’annoso dilemma della letteratura lesbica: lieto fine o catastrofe?
Dal sito Libri lesbici

 

LA LUNA SEVERA MAESTRA  Lidia Cirillo – Saggio

 

STONE BUTCH BLUES di Leslie Feinberg – 1993 – Romanzo

stoneUn libro ad alto potenziale esplosivo. È uno di quei libri forti, che
tolgono il fiato e arieggiano la mente, spazzando via un po’ delle
ragnatele che tendono ad accumularsi negli angoli meno frequentati. Stone Butch Blues racconta una storia insolita e spesso durissima,
parla di una condizione umana esposta e vulnerabile, e al tempo stesso
estremamente forte e tenace. La violenza è, ovviamente, l’elemento più
evidente e terribile: violenza fisica, che segna il corpo e la mente
allo stesso tempo.
Ma se fosse tutto qui, ne avremmo già sentito parlare. Quello che fa
la differenza di Stone Butch Blues è la dignità, il coraggio, la forza di Jess e delle altre butch e femme: qui non si parla di vittime, ma di guerriere. Leggere questo testo significa infatti esplorare un
mondo di frontiera, in cui le parole butch, femme, drag queen,
transgender diventano concrete, le si capisce nel modo migliore: non
grazie al dizionario, ma grazie a una storia.
Dal sito elleXelle

 

GUERRIERE ERMAFRODITE CORTIGIANE Margherita Giacobino – 2004 Saggio

 

VIRGILE, NON Monique Wittig – Romanzo

 

QUATTRO Cristiana Alicata – 2006 – Romanzo

quattroInsomma mia sorella e Martina se ne stavano faccia a faccia a studiarsi negli occhi, affondate nel divano, mia sorella quasi invisibile. Fu la prima volta che mi accorsi di quanto si assomigliavano. Non avevano una sola goccia di sangue uguale nelle vene, ma si erano assorbite così bene che nessuno avrebbe mai potuto dire che non erano madre e figlia.

Ventunesimo secolo. In un luogo imprecisato a nord di Roma. Campagna. Un gruppo di case di pietra le cui porte sono dipinte con i colori dell’arcobaleno. Una vigna e una antica quercia ferita da un fulmine su cui nessuno ha mai inciso delle iniziali. Francesca e Martina: due donne, una storia d’amore che comincia all’università e sarà la storia di una famiglia. A raccontare è Andrea, il figlio. Tutto intorno Chiara, sorella di Andrea, che sembra fragile e invece no, una tribù di amici, il mondo curioso e confuso, e poi Elena, figlia di conoscenti, che crescendo scardina improvvisamente un equilibrio che si pensava intoccabile. La ricerca spontanea di un lessico familiare si trasforma in una favola-romanzo in cui Francesca e Martina scopriranno di essere “solo” due genitore alle prese con le domande buffe di due bambini prima e con le contestazioni violente di due adolescenti dopo. Ironico, tragico e commovente, “Quattro” vi sembrerà così naturale che vi aspetterete di incontrare dietro l’angolo Francesca, Martina, Andrea e Chiara. E non è detto che questo non accada.

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Presenta:

Bavarian Film Awards 2007: miglior attrice (Monica Bleibtreu ), miglior soggetto; miglior attrice esordiente (Hannah Herzsprung )
Biberach Film Festival 2006: Gran premio e premio del pubblico
Hof International Film Festival 2006: miglior scenografia
Shanghai International Film Festival 2006: miglior film
Sofia International Film Festival 2007: miglior regia, premio FIPRESCI

Martedì 13 ottobre presso il Volver café,
piano interrato, h. 20

Ingresso socie & happy hour: 7euro
Ingresso non socie & happy hour: 10euro

C’è anche la possibilità di tesserarsi!

 

Leggi la Recensione di Delia Vaccarello

 

PRESENTAZIONE: la perversione del male

Invito_Valeria_Giaccio

ROMA FILM FEST 2009

Roma film festROMA FILM FEST 2009
Guida alla IV Edizione del Festival internazionale del Film di Roma – 15 / 23 ottobre 2009 ROMA

Brüno

uscita venerdì 23 ottobre 2009.

Un film di Larry Charles. Con Sacha Baron Cohen, Gustaf Hammarsten.

Commedia, durata 81 min. – USA 2009. – Medusa

primo piano
Il ritorno di Sacha Baron Cohen con un altro eccezionale personaggio
Locandina Brüno Apparso per la prima volta in piccoli sketch realizzati per il canale televisivo The Paramount Comedy Channel nel 1998, Bruno, reporter gay dai modi fashion, arriva sul grande schermo per assicurare un altro incredibile successo.

 

Viola di mare

uscita venerdì 16 ottobre 2009.

Un film di Donatella Maiorca. Con Valeria Solarino, Isabella Ragonese, Ennio Fantastichini, Maria Grazia Cucinotta, Marco Foschi.

Drammatico, - Italia 2009. – Medusa

primo piano
Nella Sicilia di fine 800 una storia omosessuale al femminile
Locandina Viola di mare La storia del film Viola di mare prende spunto da un fatto realmente accaduto in un’isola della Sicilia di fine ’800. Angela, donna coraggiosa e trasgressiva fino al punto di non voler reprimere il suo amore per un’altra donna (Sara), sfida i pregiudizi sociali e la furiosa ostilità del padre. Non cede ai ricatti del piccolo mondo che la circonda facendosi, invece, strumento di giustizia e affronta determinata la furia del padre che la vuole sposa ad un giovane di sua fiducia. La madre, nel tentativo di aiutare la figlia, immagina una strategia: conoscendo l’antica ossessione del marito di avere un figlio maschio, suggerisce al marito di trasformare Angela in un maschio, falsificando, con la complicità degli organi religiosi e del medico del paese, i documenti della sua nascita. Angela, pur nella disperazione di perdere la sua identità, non ha scelta. Ma il travestimento diventa per lei il veicolo di una libertà e di una autodeterminazione che mai una giovane donna, soprattutto in quel tempo e in quel contesto, avrebbe potuto perseguire. Così la protagonista di Viola di mare, che rompe la passività di un ruolo e di una sessualità oggetto di dominio, scardina il conservatorismo dei padri e da lì le ingiustizie sociali. E come se non bastasse, in una società patriarcale il cui potere è assicurato dalla separazione tra le donne, il ricatto affettivo e la manipolazione del desiderio, in un crescendo di sfide, attraverso il coraggio del gesto, Angela mette in atto la più inquietante delle disobbedienze e della separatezza: l’amore per un’altra donna. Attorno alla sua vicenda si affollano numerosi altri personaggi e si snodano eventi relativi alla storia italiana del tempo. Sfrondata da ogni orpello di perversione, la storia di Angela è unicamente una storia d’amore, di desiderio oltre che una strategia del vivere.
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